Scuole devastate..soldi alle private: GC LECCO fuori dal Consiglio Comunale

PRC e GC LECCO: PRESIDIO FUORI DAL CONSIGLIO COMUNALE IN OCCASIONE DELLA VOTAZIONE DELL’ODG SULLA SENTENZA DEL TAR CHE DEFINISCE, A PARITA’ DI REDDITO, “DISCRIMINANTE” IL FINANZIAMENTO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE PRIVATE RISPETTO A QUELLI DELLE SCUOLE PUBBLICHE.
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DOTE SCUOLA: SCUOLE DEVASTATE, SOLDI ALLE PRIVATE (quelle che la crisi non la pagano)
Il buono scuola, introdotto da Formigoni nell’anno 2000, è un sussidio erogato da Regione Lombardia alle famiglie degli studenti delle scuole private, finalizzato a coprire una quota delle rette scolastiche. Una forma insomma di finanziamento pubblico indiretto, ma esclusivo ,alla scuola privata, che assorbe la grande maggioranza delle risorse regionali destinate alla scuola.
Per aggirare il dettato dell’art. 33 della Costituzione (che vieta il finanziamento pubblico diretto della scuola privata) il contributo non viene erogato direttamente alla scuola, bensì alla famiglia dello studente sotto forma di rimborso di una parte della retta scolastica, attribuendo così al finanziamento un carattere indiretto. Da allora nella nostra regione centinaia di milioni di euro sono state erogate alle famiglie, anche ad alto reddito, che hanno scelto per i loro figli l’istruzione privata. Soldi sottratti alla scuola pubblica, progressivamente privata di risorse dalle riforme e manovre economiche degli ultimi anni, e alle famiglie che ogni anno fanno sempre più fatica a sostenere le spese scolastiche dei ragazzi che la frequentano.
L’ attuale presidente Maroni non solo ha riconfermato il modello formigoniano, ma a partire dall’ anno scolastico 2014/2015 ha azzerato anche i contributi, pur irrisori, per il sostegno al reddito delle famiglie in difficoltà economica degli studenti che frequentano la scuola primaria e il triennio della secondaria di I grado statale, nonché la quota per gli studenti meritevoli appartenenti alle stesse famiglie. Rimane invece pressoché invariato il contributo per gli studenti delle scuole paritarie.

Oggi, grazie ad un ricorso al TAR di alcuni genitori, patrocinato da FLC-CGIL, abbiamo ottenuto un primo risultato: il riconoscimento del carattere illegittimo della disparità tra gli studenti delle scuole statale e quelli delle scuole paritarie. Grazie alla sentenza del TAR, alle famiglie che nell’ anno scolastico 2013/2014 hanno avuto accesso al contribuito si apre la possibilità di ottenere un’integrazione al contributo ricevuto, che lo equipari a quanto assegnato alle famiglie degli studenti delle scuole paritarie.
Invitiamo, quindi, tutte le forze sociali, in primis studentesche, che condividono questa battaglia a sviluppare, a partire da Settembre con il nuovo anno scolastico, un percorso condiviso che possa dare modo alle famiglie di far valere il proprio diritto all’istruzione, compilando il modulo predisposto a tale scopo.
Riteniamo necessario che il consiglio comunale di Lecco si pronunci a favore dell’ODG presentato rispetto alla questione descritta, che, con riferimento a questa disparità di trattamento, chiede un intervento concreto a tutela del diritto e dell’accessibilità allo studio. Per una scuola pubblica, laica, di qualità.

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