Comunicato condiviso: “Chiarezza sul futuro Leuci: nessuna speculazione sia concessa!”

leuci striscione

Come singoli e gruppi che a vario titolo siamo autori di questa lettera vi interpelliamo urgentemente su una vicenda, quella della Leuci, che rappresenta un momento esemplare della lotta per il lavoro nel nostro territorio.

 La motivazione che ci sorregge è duplice: una convinta e accorata solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici della Leuci, una insopprimibile esigenza di chiarezza. Siamo in parte soddisfatti del primo parziale conseguimento di accordo tra le parti, che vedono insediarsi su quell’area imprenditori disposti a offrire lavoro ed ad assumere almeno 30 lavoratori in lotta.

Ma siamo anche molto preoccupati dalla lettura del documento della Provincia titolato “ITER DEL PROGETTO DI REINDUSTRIALIZZAZIONE DELL’AREA LEUCI” che lascerebbe intendere, che questo primo parziale accordo, insedia in attività produttive solo una parte dei lavoratori Leuci, in una parte dell’area localizzata in edifici di minor pregio. Il documento lascia invece trapelare l’ipotesi che l’intera restante area -ben due terzi di quella complessiva- cambi destinazione, sulla base delle convenienze e dei desideri dell’attuale proprietà, permettendo così un’evidente operazione di speculazione ai danni dei lavoratori e del territorio.

La preoccupazione è anche acuita da voci che lascerebbero intendere come questo primo parziale accordo (insoddisfacente se definitivo) sia anche l’esito di un presunto impegno, seppure non formale e ufficiale ma “sottobanco”, da parte dell’Amministrazione Comunale nei confronti dell’attuale proprietà.

Tale ipotetico accordo o impegno -contenuto in un documento della Provincia- vanificherebbe nei fatti la possibilità di insediare nella rimanente area la cosiddetta “Cittadella della luce”, ovvero quella proposta, tecnologica e ambientale, che introdurrebbe in città, concretamente e non solo a parole, elementi non solo occupazionali ma di ricerca e innovazione, tanto giustamente indicati come obiettivi fondamentali della visione di città che emerge dal nuovo Piano di Governo del Territorio recentemente adottato. Ricerca e innovazione manifatturiera che è interesse di noi tutti e non solo dei lavoratori Leuci sviluppare.

 

Sulla base di queste premesse, siamo a chiedervi:

  • di smentire in modo non equivocabile ogni accordo che vada nella direzione di un disimpegno nei confronti del progetto “Cittadella della luce” mantenendo il progetto al centro degli accordi che determineranno il futuro utilizzo dell’area (Patto Territoriale) anche e in termini di destinazione produttiva-industriale di una superficie adeguata allo sviluppo del progetto;

  • di dichiarare che è nelle intenzioni di questa Giunta Comunale e per quanto gli compete della sua maggioranza, confermare la destinazione industriale attuale di questa area nel PGT, così come risulta in sede di adozione dello stesso Piano e dall’impegno assunto unanimemente da questo Consiglio Comunale con un recente ordine del giorno.

Nella convinzione che eventuali cambiamenti non possano che muoversi nell’approfondimento di una vocazione di quell’area nella direzione della ricerca e della innovazione esclusivamente manifatturiera.

-RSU Tubettificio Europeo
-RSU FIOM Lucchini
-De Capitani Costantino, componente RSU FIOM Fomas
-Crippa Michela, componente RSU FIOM Elemaster
-Ravasio Andrea, RSU ospedale FP Cgil
-Angelo Riva, Presidente CRAMS
-Cecco Bellosi, direttore Associazione “Il Gabbiano” ONLUS
-ARCI, Comitato Provinciale Lecco
-“Circolo Vittorio Arrigoni”, Associazione Nazionale d’Amicizia Italia-Cuba Lecco
-Partito della Rifondazione Comunista, Federazione di Lecco
-Giovani Comunisti Lecco
-Movimento 5 stelle Lecco
-Comitato Lecchese Acqua Pubblica e Beni Comuni
-Associazione Italia – Nicaragua Lecco
-Associazione “L’altra via”
-Magni Sandro, Consigliere Comunale Lecco, indipendente SEL-PRC
-Nebuloni Marco, Consigliere Comunale Osnago, PRC
-Laura Villa, Collettivo Studentesco Lecchese
-Baruffaldi Caterina, Collettivo studentesco Lecchese
-Magni Edoardo, venerdì sera sono (al) Libero
-Bandinelli Giancarlo, segreteria regionale PRC