NO AL DDL APREA, SI AL DIRITTO ALLO STUDIO!

I Giovani Comunisti di Lecco e il collettivo studentesco lecchese sostengono con forza la protesta delle studentesse e degli studenti, che hanno dato vita a una manifestazione estremamente precisa negli obiettivi mostrando una presa di coscienza davvero straordinaria.
Aderiamo dunque alla mobilitazione proposta dagli studenti per il 12 ottobre, in occasione dello sciopero sindacale proclamato dalla CGIL e raccolto dai coordinamenti degli insegnanti precari.

Nelle nostre città è sempre più difficile ottenere un dignitoso diritto allo studio, dal momento che la scuola pubblica versa in una situazione economica veramente critica. Gli istituti sono sempre più fatiscenti e spesso non sono a norma, il corpo docenti è composto per lo più da precari e, grazie ai tagli passati (con il governo Berlusconi) e presenti (con il governo Monti), ci troviamo in situazioni indecenti come ad esempio per gli alunni portatori di handicap, i quali vedono diminuire sempre più gli insegnanti di sostegno. Tutto ciò mentre lo stato continua ad assicurare finanziamenti alle scuole private (cosa tra l’altro anti-costituzionale).
Inoltre, la protesta degli studenti è giustamente rivolta contro la prossima approvazione da parte del ministro Profumo del DDL Aprea, che rappresenta la progressiva aziendalizzazione della scuola, la subordinazione agli interessi del privato, e la riduzione della rappresentanza studentesca e contro i tagli introdotti dalla spending review. Un paese che taglia sull’istruzione pubblica e sul diritto allo studio è un paese senza futuro, si introduca piuttosto una tassazione patrimoniale come si appresta a fare la Francia. Denunciamo infine con forza la politica di repressione del dissenso studentesco che il ministro Profumo sta portando avanti in questi giorni, politica che è stata messa in atto lo scorso 5 ottobre e che ha portato al ferimenti di alcuni ragazzi che erano scesi in piazza per reclamare una scuola pubblica, gratuita e di qualità.
E’ rilevante, quindi, la presa di coscienza sulle continuità del governo Monti rispetto al precedente governo: è chiaro  agli studenti medi come questo governo prosegua le stesse controriforme del sistema formativo proposte a suo tempo dal ministro Gelmini.

Per questo invitiamo le studentesse e gli studenti lecchesi a mobilitarsi e a scendere in piazza il 12 ottobre a Milano (concentramento ore 9.30 in largo Cairoli) a fianco della CGIL. Rivolgiamo un ulteriore appello alle forze studentesche e democratiche della nostra città affinché si uniscano a noi in un percorso di mobilitazione che riesca a rilanciare la difesa della scuola pubblica anche a Lecco, a partire dal 17 novembre, giornata internazionale per il diritto allo studio!

Marco Valsecchi, responsabile scuola e saperi Giovani Comunisti Lecco

Collettivo Studentesco Lecchese

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