IL PD ESPELLE la NOTAV CARLA MATTIOLI: non c’è limite al peggio!

ABBIAMO AVUTO IL PIACERE DI CONOSCERE CARLA MATTIOLI POCHE SETTIMANE FA, DA NOI INVITATA AD UN INIZIATIVA NO TAV A LECCO. DONNA CORAGGIOSA, ONESTA, APPASSIONATA, INTEGRA MORALMENTE: ecco la nostra lettera di vicinanza alla compagna espulsa pochi giorni fa dal Partito Democratico, di seguito le vicende. 

Cara Carla,

abbiamo avuto la fortuna di incontrarti durante una serata da noi organizzata all’interno del percorso NoTav portato avanti sul territorio lecchese; l’Assemblea No Tav svolta con la tua presenza, insieme a quella di Nicoletta, ha rappresentato un momento importante di discussione e partecipazione nella nostra città, nato con lo scopo di esportare le ragioni che con trasparenza e chiarezza l’intera Val Susa da anni sostiene contro un’opera inutile, dannosa ed eccessivamente costosa.
Ti avevamo invitato, come Notav lecchesi, per lo splendido lavoro politico, appassionato ed onesto, che avevi portato avanti nella tua terra, ad Avigliana,come amministratrice prima e con la splendida vittoria elettorale della lista No Tav da te animata poi, in difesa del territorio e dell’importanza di quella partecipazione dal basso che tanta paura fa a profitto e speculazione, rappresentati da tutto ciò che quel giorno avete sconfitto.
Ricordiamo le discussioni accese, vive e proficue durante e dopo l’assemblea, la tua semplicità e disponibilità, oltre che quando, con coerenza e passione, spiegavi lucidamente i motivi del tuo permanere nel Partito Democratico, accanito sostenitore di quell’opera, nonchè oggi sostenitore fedele di un Governo sempre più chiaramente rappresentante degli interessi dei poteri forti di questo paese.
Erano ragioni più che rispettabili, che assumevamo con rispetto poichè rivelavano la tua convinzione, in particolar modo la tua onestà intelettuale, nel tentare di portare avanti una battaglia tra mille difficoltà in un partito sempre più alla deriva.
Avendo apprezzato tutto ciò non possiamo che esprimerti la nostra vicinanza dopo aver appreso dalla Val di Susa della tua espulsione dal Partito. Un gesto inqualificabile ed ipocrita di un partito che si è mostrato per l’ennesima volta troppo vicino agli interessi dei protav, alle ragioni degli speculatori e di chi in nome del profitto ha ormai abbandonato pratiche democratiche e civili.
 Riteniamo ti abbia fatto onore, in un periodo di così poca moralità ed etica politica, la scelta di non aver abbassato la testa ai dicktat protav del partito a cui facevi riferimento: di fronte alla nefandezza che era stata organizzato ad Avigliana hai detto con coerenza no!
Per questo oltre ad averti già ringraziato per la tua partecipazione qui nel lecchese, non possiamo che ribadire la nostra stima e la nostra solidarietà verso una donna integra moralmente ed onesta, che vede come noi la politica come un mezzo per difendere gli interessi della collettività, uno strumento con il quale combattere le ingiustizie sociali contro chi dalla sua ha il potere economico e subordina a sè quello politico.
Sperando di poterti riabbracciare presto,
Giovani Comunisti Lecco

dal sito Notav.info:

Non c’è che dire il PD continua a stupire lungo il suo cammino verso il baratro. Dopo le sonore batoste prese alle ultime elezioni comunali ad Avigliana, appoggiando un candidato insieme al PDL, ecco che si vendica, con un apunta di orgoglio ed espelle Carla MAttioli ex sindaco della cittadina sui laghi, artefice tra gli altri della vittoria della lista Avigliana città aperta. Il PD non espelle  Penati,  Bassolino od altripolitici impresentabili, espelle gli amministratori locali che oltretutto vengono riconfermati dai propri cittadini. Bell’esempio di lungimiranza e democrazia, visto che l’unica motivazione per cui la Mattioli è nel mirino (insieme al presidente Plano) da tempo del trio Morgando-Bergantini-Esposito è dovuto al fatto che non ha abbassato la testa ai dicktat protav e di fronte alla nefandezza politica che i democratici avevano organizzato ad Avigliana ha detto no.

Il PD espelle anche Andrea Archinà e l’attuale consigliere comunale, già vicesindaco, Arnaldo Reviglio sono stati espulsi «per essersi presentati o sostenuto, nelle ultime elezioni amministrative di Avigliana, una lista contrapposta o diversa da quella autorizzata dal Partito democratico».

Chiramente al partito non interessa capire perchè ha perso le elezioni, interessa solo salvaguardare la cassaforte del Tav. Crediamo che Carla Mattioli dormirà bene anche senza la tessera del Pd in tasca e magari dovrà fare a meno di vedere brutte facce a congressi ed altre attività di un partito che affonda….sempre di più.

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