La protesta continua… A Roma bloccata la Stazione Termini

 

h. 17.41 Roma Una parte degli studenti che stanno  manifestando in corteo per le strade di Roma sono arrivati alla Stazione Termini e stanno bloccando la circolazione dei treni.

h.16.00 Bologna Si e’ concluso intorno alle 16 il corteo degli studenti anti-Gelmini a Bologna. Nessun presidio davanti alla Prefettura, i manifestanti hanno cambiato programma una volta arrivati in via Ugo Bassi. Sono sfilati infatti sotto le Due torri, per poi dirigersi alla Facolta’ di Lettere, in via Zamboni 38, dove hanno occupato l’aula III con un’assemblea per decidere ulteriori iniziative di protesta sulla base dell’andamento della discussione del ddl Gelmini alla Camera. Intanto l’Ausl fa sapere che sono quattro i feriti lievi portati al Maggiore, dopo gli scontri con le forze dell’ordine in stazione, e altri quattro curati sul posto. La manifestazione degli studenti era iniziata in modotranquillo, con il corteo partito dalle Due Torri lungo le vie del centro storico. Il serpentone di studenti si e’ poi ingrossato quando, ai ragazzi delle superiori, si sono aggiunti anche gli studenti universitari. In massa hanno bloccato l’autostrada e la tangenziale, ‘scortati’ solo da alcuni agenti della Digos e da poche auto della Polizia municipale che bloccano il traffico lungo il percorso all’arrivo dei manifestanti. Nel pomeriggio, pero’, la protesta e’ degenerata con gli scontri con le forze dell’ordine davanti alla stazione. Alcuni ragazzi sono stati fatti entrare in seguito nella sede della Cgil, in via Marconi, per essere medicati, quando il corteo e’ sfilato davanti alla Camera del lavoro una volta ripartito dalla stazione. Nella sede della Cgil, ad assistere al passaggio della manifestazione, una piccola delegazione del sindacato, tra cui Maurizio Lunghi della segreteria, che ha applaudito al passaggio degli studenti. Sempre in piazza di porta Ravegnana, alle 11 di questa mattina, si sono radunati anche una trentina di ricercatori dell’Alma Mater di Bologna, tutti con una sveglia in mano e un cartello al collo per spiegare gli anni di insegnamento e ricerca svolti dentro l’Universita’. “E’ una protesta simbolica- spiega Daniele Bigi, rappresentante dei ricercatori nel Cda d’Ateneo- per risvegliare la coscienza delle persone di fronte a questo momento cosi’ grave per l’Universita’ italiana”. I ricercatori hanno anche esposto lo striscione “Salviamo l’Universita’” proprio sotto le Due torri.

h. 15.39 Roma. Lancio di lacrimogeni e aria che si fa irrespirabile. La Polizia, ‘attaccata’ dal corteo degli studenti che sta paralizzando Roma da ore cercando in ogni modo di raggiungere Montecitorio, ha cercato in questo modo di disperdere i manifestanti, che stavano fronteggiando le forze dell’ordine in via del Corso cercando anche di cappottare un blindato.

h15.36 Firenze Hanno occupato Ponte alla Vittoria le centinaia di studenti che questa mattina sono partite in corteo dal polo delle scienze sociali di Firenze. Traffico bloccato lungo tutto il percorso della manifestazione. Gli studenti sono fermi sul ponte che è una delle principali direttrici in entrata della città. “Adesso vogliamo arrivare alla facoltà di Lettere occupata” che si trova in centro, dicono gli studenti. Proteste anche dei ricercatori, circa un centinaio di loro, davanti la sede del Rettorato in piazza San Marco, ha dato vita al flash mob ‘I funerali dell’università’: tuniche nere e maschere da morto mentre i giardini della piazza venivano riempiti di finte lapidi.

h. 15.03 Genova. Gli studenti medi e universitari in corteo da stamani per le strade cittadine hanno bloccato nel primo pomeriggio per una ventina di minuti l’uscita di Genova Ovest dell’autostrada, utilizzata per raggiungere il porto ed il centro citta’. Dopo aver percorso le strade del centro, il corteo spontaneo aveva imboccato la Sopraelevata, l’arteria nevralgica per il traffico genovese. Quindi ha proseguito per via di Francia ed ha raggiunto via Cantore con forti disagi al traffico. Gli studenti sono ritornati quindi verso piazza Caricamento, nel porto Antico.

14:55 Bologna. Stazione blindata per la manifestazione degli studenti universitari contro la riforma Gelmini. La Polizia in assetto anti-sommossa, schierata in piazzale Medaglie d’oro, fronteggia i manifestanti, ma non fa nemmeno uscire i passeggeri:i cittadini sono di fatto costretti a restare in stazione. Tutte le uscite sono presidiate dalle forze dell’ordine, e chiuse con catene e lucchetti: non si puo’ entrare ne’ uscire. Disorientati i passeggeri giunti a Bologna: girano invano tra le varie uscite nella speranza di trovarne una aperta.

h. 14.54 Roma Il corteo di studenti che questa mattina ha tentato di raggiungere piazza Montecitorio a Roma, dove alla Camera dovrebbe essere approvato in via definitiva il ddl Gelmini di riforma dell’università, dopo essere stato bloccato dai mezzi blindati della polizia, ha percorso corso Vittorio Emanuele ed ha raggiunto intorno alle 12.20 il Lungotevere all’altezza di Castel Sant’Angelo. Il lungo serpentone di studenti si sta dirigendo ora verso l’Ara Pacis lungo lungotevere Tor di Nona. La pioggia non ha fermato gli studenti che continuano a gridare “dimissioni, dimissioni” e altri cori contro il governo e il ministro Gelmini.

h. 14.49 Traffico in tilt anche a Catania, dove un corteo di circa 10mila persone tra studenti universitari e ricercatori, secondo gli organizzatori, ha occupato le vie principali del centro storico, la stazione centrale ed è arrivato fin sulla cattedrale, dove ha srotolato uno striscione di protesta contro il ddl Gelmini. Poi, gli studenti si sono diretti in corteo nuovamente verso la facoltà di Scienze politiche.

h 14.43 Torino. La tangenziale di Torino e’ stata bloccata, poco dopo le 14:30, da circa 200 studenti che sono protagonisti di un sit-in su entrambe le carreggiate. I manifestanti stanno ponendo simbolicamente sigilli agli ingressi dell’arteria stradale. Il corteo di protesta ha raggiunto la tangenziale dopo avere percorso una decina di chilometri a piedi. Un altro nutrito gruppo di studenti ha bloccato l’incrocio tra corso Re Umberto e corso Vittorio Emanuele II, a pochi isolati dalla stazione ferroviaria di Porta Nuova e dalla sede regionale del Pdl.

h. 14.43 Cagliari. Dopo avere sfilato in un corteo non autorizzato nel centro di Cagliari, circa 300 studenti della facoltà di Ingegneria hanno bloccato l’incrocio tra via Roma e il largo Carlo Felice, interrompendo il traffico e dimostrando sotto la sede del Pdl al grido di “Buffoni” e “Dimettiti”, quindi sono arrivati davanti alla sede del Consiglio regionale dove è in corso una assemblea. Stamattina, a seguire la diretta dei lavori della Camera in vista del voto sul ddl di riforma dell’università, vi erano circa 350 persone alla Cittadella universitaria di Monserrato e oltre 500 nelle aule predisposte nella facoltà di Ingegneria. Una parte dei ricercatori dell’ateneo cagliaritano si trova invece alla manifestazione nazionale in corso a Roma.

h.11.43 Il traffico e’ completamente bloccato in piazza Statuto a Torino, dove al corteo di studenti provenienti da Porta Susa si sono aggiunti gruppi di studenti provenienti dal Rondo’ della Forca, dove c’era un altro concentramento. Tram, bus e auto sono incolonnati nelle vie che confluiscono nella piazza, tutte bloccate dagli studenti.

h. 11.42 “In piazza siamo almeno 50.000”. Lo dicono gli organizzatori del corteo degli studenti che sta sfilando per le vie di Roma, diretto a Montecitorio. Intorno alle 11.30 la testa del corteo era all’altezza di piazza dell’Esquilino, in Via Cavour, mentre la coda era ancora ferma a Termini. Qualche centinaio di studenti sta invece raggiungendo il centro da piazza Trilussa e più di mille arrivano dall’università Roma Tre. Alcuni studenti medi di Roma nord stanno bloccando la Nomentana.

h.11.38 Circa 5mila studenti stanno sfilando, in corteo e sotto la pioggia, a Napoli contro la riforma Gelmini. Il concentramento di universitari e ragazzi delle scuole superiori era previsto alle 9.30 in piazza del Gesù per raggiungere la sede di Confindustria, in piazza dei Martiri. Traffico in tilt in centro e soprattutto in via Marina, arteria di collegamento tra il capoluogo campano e l’hinterland.  La manifestazione contro il ddl Gelmini sta procedendo senza disordini anche se gli studenti, giunti sotto gli uffici della Questura in via Medina, hanno mandato in frantumi il vetro di un finestrino di un’auto di servizio della polizia.

h. 11.37 Sono oltre un migliaio gli studenti delle Superiori e delle università meneghine che stanno sfilando per il centro di Milano per protestare contro il Ddl Gelmini. Il corteo è partito ufficialmente poco dopo le 10 da largo Cairoli, ma molti studenti si sono uniti alla manifestazione già in corso e prima di raggiungerla hanno occupato per alcuni minuti i binari della stazione ferroviaria di Cadorna e Garibaldi bloccando momentaneamente la circolazione ferroviaria. Sempre davanti alla stazione Cadorna c’è stato qualche momento di tensione quando uno spezzone degli studenti ha lasciato il grosso del corteo per tentare di dirigersi verso il Castello Sforzesco: le forze dell’ordine gli si sono parate di fronte impedendo di passare e gli studenti hanno desistito dal loro tentativo. Poco dopo, in via Carducci alcuni giovani hanno lanciato uova e petardi contro la facciata della sede distaccata  dell’Università Cattolica.

h.11.31 Prosegue anche questa mattina a Bari la mobilitazione di studenti e ricercatori universitari contro la riforma Gelmini in votazione al Parlamento,. Circa 200 studenti delle facoltà umanistiche dell’ateneo insieme a studenti delle scuole medie stanno bloccando la circolazione del centro di Bari con un corteo e blocchi stradali tra corso Cavour e corso Vittorio Emanuele. Un altro corteo studentesco sta raggiungendo il centro della città dal politecnico dove si è svolta un’affollata assemblea. Risultano occupate le facoltà di Ingegneria e Giurisprudenza. Le manifestazioni in corso dovrebbero poi convergere sotto il Teatro Petruzzelli dove sarà affisso uno striscione in accordo con l’amministratore comunale della città. Il tutto si svolge in maniera tranquilla sotto la discreta sorveglianza della polizia.

h. 11.31 A Perugia continua la protesta studentesca contro la riforma Gelmini. Questa mattina un corteo di 500-600 tra universitari e studenti delle scuole superiori ha sfidato il freddo e la pioggia per salire al centro: per ora nessun atto violento e forme al limite, solo slogan per la scuola pubblica, per il diritto allo studio e per trovare domani un lavoro non precario. Nel corteo anche una bara nera per simboleggiare “l’omicidio dell’Università Pubblica”. Il corteo è entrato intorno alle 11 in Piazza Italia. Una delegazione di ricercatori si è fermata al Palazzo del Comune per protestare con striscioni: bloccato per qualche minuto il portone d’ingresso.

30/11/2010

 

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