L’Attacco israeliano contro navi pacifiste è un atto criminale.

La comunità internazionale è sotto choch per l’assalto alla nave dei pacifisti verso Gaza. A cominciare dall’alto  commissario dell’Onu per i diritti umani, Navi Pillay, che si e’ detta scioccata per l’assalto israeliano contro la flottiglia di navi diretta a Gaza. Sia per l’assalto in sé, sia per la vecchia, scontata, “scusa” dei terroristi a bordo. Israele attribuisce a militanti filo-palestinesi a bordo della flotta umanitaria la responsabilità delle violenze scoppiate a bordo. La realtà, come spiegano molti analisti e studiosi della questione medio-orinetale, è che Israele si è avventurato sulla strada scivolosa del “fndamentalismo”, di è rifugiato nella poltica estremistica che si alimenta di paure e dogmi. È la politica di arroccamento che ha armato la mano dell’esercito  contro i pacifisti.

A bordo ci sono almeno cinque gli italiani  ha riferito Mila Pernice, della Rete romana di solidarieta’ con il popolo palestinese, portavoce in Italia della missione della ‘Flotta della Liberta”. Si tratta della giornalista Angela Lano, del sito internet Infopal.it, del freelance e regista Manolo Luppichini, del tenore Joe Fallisi, del reporter Manuele Zani e del medico Angelo Stefanini. Con loro ci sono anche due cittadini palestinesi residenti in Italia. Non fanno parte del gruppo Fernando Rossi e Monia Benini, del movimento politico ‘Per il bene comune’, costretti a rimanere a terra dalle autorita’ cipriote, che venerdi’ scorso hanno impedito loro di salpare. Mila Pernice ha parlato di “atto di criminalita’ assurdo e palese violazione del diritto internazionale” visto che -ha spiegato- al momento dell’attacco “le navi si trovavano a 75 miglia dalla costa in acque internazionali”. E ha aggiunto: “sono pacifisti inermi e non violenti, la loro e’ un’azione di sostegno politico e umanitario”. Ora la flotta umanitaria, verso la quale dalla notte si sono interrotte le comunicazioni («il telefono satellitare a bordo non e’ piu’ raggiungibile, ma noi continuiamo a chiamare»), e’ sotto il controllo della marina israeliana. “La stanno scortando al porto israeliano di Ashdod”, ha riferito Pernice, “perche’ li’ non ci saranno giornalisti ad attenderli”.

L’aggressione israeliana contro la nave di pacifisti diretta a Gaza rappresenta un atto criminale. Un atto di terrorismo di stato, che non può rimanere senza conseguenze. Chiediamo l’immediata sospensione di ogni trattato di cooperazione economica, commerciale e militare, del nostro paese come dell’Unione Europea, nei confronti di Israele. Si prendano decisioni nette in sede internazionale di condanna e di sanzioni nei confronti di Israele. Si esiga l’immediata revoca del blocco della striscia di Gaza. Basta con la intollerabile politica dei due pesi e delle due misure che ha garantito ad oggi al governo israliano la totale immunità nonostante una politica di guerra e oltranzista che ha reso vano ogni tentativo di accordo negoziale per la soluzione del conflitto israelo-palestinese. Rifondazione Comunista si impegna nelle prossime ore a mobilitarsi in questo senso, a partire dalla manifestazione di oggi pomeriggio a Roma, alle ore 17 a Piazza S. Marco convocata dalla Rete romana di solidarietà con la Palestina.  Nell’esprimere il proprio cordoglio per le vittime del brutale massacro, ribadiamo il nostro pieno sostegno e appoggio alle azioni del movimento pacifista e di solidarietà internazionale, come il free gaza movement, che attraverso l’invio di navi aveva l’obiettivo di denunciare al mondo l’immorale e infame assedio a cui è sottoposta la popolazione civile di Gaza.

In italia hanno avuto luogo nella giornata del 31 Maggio  i seguenti presidi:

ROMA – ore 17 p.zza san Marco

MILANO – ore 18 san Babila

BOLOGNA: ore 17.00 in piazza Maggiore

GENOVA: ore 18.00 davanti alla Prefettura

TORINO: ore 17.00 davanti a palazzo Nuovo

FIRENZE – ore17.30 davanti alla Prefettura, via Cavour

NAPOLI: ore 17 piazza Plebiscito

LECCO: ore 18 palazzo comunale


Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...