SONO I LAVORATORI A COSTRUIRE IL FUTURO DELLA LEUCI

Mercoledì 12/05 c’è stato un incontro fra provincia, comune, sindacati, lavoratori Leuci e Pisati, attuale proprietario della fabbrica;

In discussione  era il progetto che i lavoratori della Leuci hanno elaborato di riconvertire parte della produzione dalle classiche e ormai senza mercato lampadine ad incandescenza verso  pannelli fotovoltaici, led e altri settori che non solo riaprirebbero prospettive di impiego per tutti gli attuali lavoratori Leuci ma che addirittura sarebbero in grado di creare nuova occupazione, rendendo Lecco un polo all’avanguardia nella produzione legata alla “green economy” .

La provincia di venedi 14/05 è uscita con un articolo sulla riunione dal titolo “Leuci ospiterà la cittadella della luce” che aveva però due difetti enormi; anzitutto quello di dare il progetto come gia realizzato, mentre gli ostacoli sono ancora molti, e poi il difetto di non spendere neppure una parola per rivendicare la paternità di questo progetto agli stessi lavoratori Leuci che l’hanno ideato  e che lottano da anni per la sua realizzazione.

I lavoratori Leuci hanno steso una lettera, che riportiamo, che ripristina la verità delle cose:

DOPO L ‘ULTIMO INCONTRO AVVENUTO MERCOLEDI 12 MAGGIO NELLA SEDE DELLA PROVINCIA  E DOPO LE NOTIZIE APPARSE SUI QUOTIDIANI, VORREMMO ANCHE NOI, PARTE PRIMARIA IN CAUSA IN  QUESTA VICENDA , ESPORRE IL NOSTRO PUNTO DI VISTA E FARE QUALCHE VALUTAZIONE.

DOPO UNA LUNGA ED ESTENUANTE TRATTATIVA CHE HA AVUTO INIZIO NEL MESE DI OTTOBRE 2009 SI E’ GIUNTI  ALLA FIRMA IN SEDE CONFINDUSTRIALE DI UN ACCORDO,POI PRESENTATO PRESSO  IL “TAVOLO PROVINCIALE” SOPRACITATO, CHE PREVEDE IL CONTRATTO DI SOLIDARIETA’ PER CIRCA 70 LAVORATORI E, CONGIUNTAMENTE A QUESTO, UN ACCORDO DI CASSA IN DEROGA E MOBILITA’ PER ALTRI 15.

PER I  LAVORATORI “IN SOLIDARIETA’” E’ PREVISTO CHE ALCUNI  LAVORINO L’80% DELLE ORE GIORNALIERE, CIRCA  55  AL 50% CON ROTAZIONE DI DUE SETTIMANE,  ALTRI CIRCA 15 LAVORINO AL 100%.
PER UNA PIU’GIUSTA ED EQUA  DISTRIBUZIONE DEL LAVORO E DEL SALARIO ABBIAMO ANCHE PREVISTO UNA SOSTANZIALE REGOLAMENTAZIONE DEI POSSIBILI “RIENTRI LAVORATIVI”, VISTO CHE NELL ULTIMO PERIODO SONO STATE FREQUENTI LE  RICHIESTE IN TAL SENSO DA PARTE DELL’ AZIENDA.

IL DATO CENTRALE,IN QUESTA FASE, PER VALUTARE L’ACCORDO RAGGIUNTO E’RAFFRONTARE LE PESANTISSIME INTENZIONI INIZIALI DELL’AZIENDA CHE PREVEDEVANO UN TAGLIO RADICALE DELL’ATTIVIA’ PRODUTTIVA  DA  CIRCA 100 A 30 UNITA’,  SANCENDONE SOSTANZIALMENTE LA CHIUSURA.

VISTI ANCHE I TEMPI DI CRISI GENERALIZZATA CHE STIAMO ATTRAVERSANDO,RITENIAMO IMPORTANTE IL RISULTATO CHE DI FATTO SALVA,ALMENO PER ORA, 85 POSTI DI LAVORO ED ACCOMPAGNA GLI ALTRI 15 ALLA PENSIONE.

SAREBBE PERO’ UN ERRORE CROGIUOLARSI SU  DI UN ACCORDO PIU’ CHE DIGNITOSO , RISCHIANDO DI CONSIDERARE QUESTO PERIODO D I CONTRATTO DI SOLIDARIETA’ “UN’AREA DI PARCHEGGIO” INVECE CHE UN “TEMPO ATTIVO E DI SPINTA” PER  PORRE LE PREMESSE DI UN RILANCIO CHE ASSICURI UN FUTURO EFFETTIVO.

DEL RESTO E’ QUESTA  DA SEMPRE LA  “FILOSOFIA” CHE HA CONTRADDISTINTO LA NOSTRA LUNGHISSIMA LOTTA :  NON RASSEGNARSI ALLA SOLA “GESTIONE DELLA RIDUZIONE DEL DANNO” RICORRENDO SOLTANTO AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI, PUR NECESSARI.

VORREMMO INFATTI RICORDARE( ELEMENTO IMPORTANTE) CHE QUESTA NOSTRA VICENDA SI TRASCINA ORMAI DA CIRCA QUATTRO ANNI, ED  IN OGNI MOMENTO CI HA VISTI PROTAGONISTI CON MOLTE  INIZIATIVE DI VARIO GENERE,COME CERTO SI RICORDERA’.

UNA DI QUESTE E’ STATA FONDAMENTALE PER IL PERCORSO CHE CI HA PORTATI FIN AD
OGGI, ED E STATO L’OTTENERE DA PARTE DEL PRECEDENTE SINDACO E DALL AMMINISTRAZIONE COMUNALE CON UN CONSIGLIO STRAORDINARIO, IL MANTENIMENTO DELL AREA AD USO INDUSTRIALE, PER RIDURRE POSSIBILI RISCHI DI SPECULAZIONI EDILIZIE SULL’ AREA LEUCI, VISTO CHE SI STAVA VERIFICANDO UN GRAVE E COSTANTE SVUOTAMENTO DELL ATTIVITA’ ALL’ INTERNO DELLA FABBRICA, SIA PRODUTTIVO CHE PROFESSIONALE. QUESTO ERA INFATTI QUELLO CHE CONTINUAVAMO A REGISTRARE  CONCRETAMENTE ,IN CONTRADDIZIONE AL DICHIARATO ENTUSIASMO  PRODUTTIVO  INIZIALE CON CUI SI ERANO PRESENTATI I NUOVI PROPRIETARI.

VEDEVAMO PROFILARSI SEMPRE PIU’ QUELLO  SCENARIO IPOTIZZATO DA NOI E DAL SINDACATO  RIGUARDO IL VERO MOVENTE DELL’ACQUISIZIONE, CIOE’ LO SFRUTTAMENTO DELLO STORICO MARCHIO ITALIANO “LEUCI” E DEL SUO MERCATO, E NON DA ULTIMO IL BUSSINESS IMMOBILIARE.
ABBIAMO QUINDI,COME GIA’ SOPRA EVIDENZIATO, DECISO DI NON ACCETTARE PASSIVAMENTE LA SITUAZIONE  ACCONTENTANDOCI DI GESTIRE I SOLITI E SOLI AMMORTIZZATORI SOCIALI MA  CERCANDO DI ESSERE  CONTINUAMENTE PROPOSITIVI ED INCALZANTI. COME LAVORATORI E CITTADINI “PENSANTI” APPELLANDOCI ,NON SOLO DI MANIERA, ALLA NOSTRA COSTITUZIONE CHE PONE IL LAVORO ALLA BASE DELLA CONVIVENZA CIVILE E SOCIALE, ABBIAMO
RICHIAMATO TUTTI ALLE LORO RESPONSABILITA SOCIALE, IN PRIMIS IL NOSTRO DATORE DI LAVORO,L’ASSOCIAZIONE INDUSTRIALI E  LE VARIE ISTITUZIONI.
CON IMPEGNO E DETERMINAZIONE ABBIAMO E STIAMO SPINGENDO ,GRAZIE ANCHE ALL’AZIONE PREZIOSA E DETERMINATA DEL SINDACATO E DI ALTRI ATTORI TERRITORIALI, IN PARTICOLARE DEL POLITECNICO,PER TENTARE DI CONCRETIZZARE QUELLA CHE E’ ORMAI NOTA COME  “SECONDA GAMBA.”,CIOE UN PROGETTO  INNOVATIVO  INTEGRABILE CON L’ATTUALE ATTIVITA’ CHE POSSA DAVVERO GARANTIRE IL FUTURO  DEI LAVORATORI  DELLA LEUCI E RAPPRESENTARE NEL CONTEMPO UN SEGNALE FORTE D’INVERSIONE DI TENDENZA PER TUTTO IL TERRITORIO.
PUR NON ESSENDO IMPRENDITORI AVEVAMO COMINCIATO, GIA’ ALCUNI ANNI FA, A SUGGERIRE, CONGIUNTAMENTE  ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI, ALCUNE ATTIVITA’ DI QUELLE CHE OGGI VENGONO DEFINITE “GREEN ECONOMY “,IN PARTICOLARE LA COSTRUZIONE DI PANNELLI FOTOVOLTAICI, O APPARECCHIATURE ATTINENTI AL RISPARMIO ENERGETICO IN AFFINITA’ CON IL NOSTRO SETTORE, QUALI LA PRODUZIONE DI  APPLICAZIONI E COMPONENTISTICA   LED.
A CHI LEGGE OGGI QUALCHE QUOTIDIANO PUO’ SEMBRARE UN PERCORSO SEMPLICE, MA HA RICHIESTO INVECE E CONTINUA A RICHIEDERE TANTISSIMO IMPEGNO, ANCHE PERCHE’ LA PARTITA E’ ANCORA APERTISSIMA!

UN ELEMENTO IMPORTANTE SI E’ REGISTRATO QUANDO IL  NOSTRO DATORE DI LAVORO SIG. PISATI, GRAZIE AD UN COSTANTE PRESSING COMPLESSIVO PRODOTTO,  SI E’ DETTO  SOSTANZIALMENTE  NON CONTRARIO ALLA  MESSA  A  DISPOSIZIONE DI PARTE DELL’ AREA PER UN EVENTUALE NUOVO INSEDIAMENTO  PRODUTTIVO IN AFFIANCAMENTO ALL’ATTUALE. QUESTO CI HA PERMESSO DI ESSERE PIU’ CONCRETI PER LA RICERCA SIA DI UN NUOVI PRODOTTI CHE DI QUALCHE “ILLUMINATO” IMPRENDITORE !

PENSIAMO CON QUESTO SCRITTO D’AVER DATO MAGGIORI ELEMENTI DI CONOSCENZA DEL PERCORSO PASSATO MA ANCHE DI CIO’ CHE CI STA DAVANTI, CONTRIBUENDO CONTEMPORANEAMENTE AD UNA MAGGIORE E PIU’BILANCIATA RICOSTRUZIONE DEGLI APPORTI ATTIVI E DI SPINTA CHE SI SONO SUCCEDUTI.
LA  NON RASSEGNAZIONE E DETERMINAZIONE DEL MONDO DEL LAVORO PUO’ COSTRUIRE QUESTI SPIRAGLICI DI FUTURO MA SOLO LA DISPONIBILITA’ EFFETTIVA DEI VARI ATTORI IN GIOCO POTRA’ CONSENTIRE DI  CONCRETIZZARE UN SEGNALE D’INVERSIONE FORTE NON SOLO PER LEUCI MA PER TUTTO IL TERRITORIO.

SU QUESTO ABBIAMO REGISTRATO CON PIACERE NELL’INCONTRO DEL  12 MAGGIO IN PROVINCIA UNA DISPONIBILITA’ DI FONDO DEI VARI ESPONENTI PRESENTI.

VIGILEREMO  E CHIEDIAMO A TUTTI DI VIGILARE PERCHE’NEL CONCRETO IL PERCORSO INDIVIDUATO PONGA LE BASI PER UNA  EFFETTIVA CONTINUITA’ E RILANCIO PRODUTTIVI E ,RIPETIAMO,UN TANGIBILE ESEMPIO DI DIVERSIFICAZIONE INNOVATIVA PER TUTTA LA NOSTRA ZONA.

GLI RSU DELLA LEUCI

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