esserci sempre, esserci comunque

Domenica scorsa la Lecco di tutti i giorni guardava al sole e al lago, ma tanti ragazzi e ragazze col cuore nel domani erano in piazza e per strada, a gridare il loro perentorio no alla mentalità e alla politica fasciste.

È così che è nata la rete antifascista lecchese (leccoantifascista@autistici.org), giovane, decisa, colorata e ambiziosa.

Perché l’antifascismo è innanzitutto rifiuto del grigiore di questi tempi, un’oscurità materiale e mentale che ci opprime, cemento sui nostri prati e catene ai nostri polsi, leggi razziste e camicie nere in parlamento, il tutto condito da un generale senso di disgusto per il diverso e l’alternativo.

Perché doversi rassegnare? Non è questo che ci ha insegnato chi è morto combattendo sessant’anni fa per la libertà e la giustizia in Europa. No, altro abbiamo imparato dalla Storia, e cioè combattere sempre e comunque, anche se all’inizio si è solo un’ottantina, anche se non ci sono i mezzi e la gente guarda con diffidenza, anche se ci sono mille controversie da risolvere perché l’obiettivo è comune ma le ricette sono tante.

Tante perché tante libere mentalità si confrontano nel versante dell’antifascismo, è la sintesi della libera democrazia, dell’uguaglianza e della tolleranza, della pace e della solidarietà. Il terreno della discussione e del dialogo è quello che non batteranno mai quei ragazzi che urlano “all’islamico” o “all’omosessuale”, che rimangono indifferenti di fronte alla morte di una persona o di un popolo lontano per colore della pelle o diversità di lingua.

È contro questa indifferenza, che nasce dall’ignoranza e sfocia nella prepotenza, che la Lecco Antifascista si muove, conscia che il principale ostacolo è il sistema come si presenta attualmente. Rigido nelle sue gerarchie, immobile nel confronto con il futuro, violento verso la diversità. Ignoranti del nostro passato i media ci infarciscono le giornate di notizie fasulle, prefabbricate dai vari potentati, che sembrano aver la presunzione di poter soddisfare tutti ad ogni costo. Non sanno che la bellezza dell’uomo è quella del libero ragionamento e della libera inchiesta.

Per questo domenica durante il corteo giravano tra le persone degli opuscoli autoprodotti, dei piccoli e brevi accenni di informazione vera, quella che i media chiamano con untuosità “controinformazione”, che riferivano come sono maltrattati gli omosessuali dallo Stato, quante persecuzioni subiscono i Rom ogni giorno, come le nostre Amministrazioni Locali malgestiscono il territorio, quanta violenza si annida in certi episodi di razzismo e di bullismo. Un corteo impegnato ed informato per una rete organizzata e solidale.

Cambiare è possibile, insieme si può fare. Non basta essere in tanti, bisogna esserci tutti, partendo dalla nostra piccola e periferica provincia con un obiettivo chiaro e condiviso: mai più fascismo. Mai più intolleranza, mai più violenza, mai più ingiustizie né disuguaglianze.

nebu

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9 thoughts on “esserci sempre, esserci comunque

  1. Complimenti MArco..
    penso tu abbia riassunto ottimamente il nostro pensiero, ciò che ci ha spinto a dar vita a questa rete, a parteciparvi e a dare il nostro contributo, come giovani, e come COMUNISTI, sempre pronti a indignarci per qulasiasi atto di violenza, intolleranza o repressione.

    Son stato molto felice dell’iniziativa perchè credo sia stato importante dare un segnale, forte, contro la caccia all’uomo che da diverso tempo si è scatenata contro rom, omosessuali e migranti.
    Perchè era fondamentale mostrare che non tutta la popolazione si fa trascinare da questa ondata razzista ed egoista, che ci pone nei confronti del diverso con timore e chiusura, che ci ha fatto dimenticare la bellezza della solidarietà, del multiculturalismo e di quanto le differenze reciproche possano arricchirci.
    Il corteo, la rete nasce, come hai sottolineato, innanzitutto contro la MENTALITA’ fascista, anche in risposta ad Elena, perchè questa è presente in molta gente, nell’indifferenza quotidiana verso le ingiustizie che tante, troppe persone, hanno.
    Non è stata una manifestazione dei soliti quattro casinisti, non è stato un corteo fatto solo per fare rumore.

    E’ stato positivo, a mio avviso, incontrarci, scambiarci informazioni, idee.
    Tutto questo nasce per dire no alla violenza e a tutto ciò che hai riassunto, nasce cioè per dire no al fascismo, perchè questo è, nasce aggiungo io, per dire no ai fascisti qui a Lecco, perchè nessuno in questa città (partiamo dal nostro piccolo) deve dichiararsi tale, nessuno deve compiere violenze ai danni di diversi, nessuno deve cercare di introdurre (forse ci è già riuscito e per questo noi ci siamo) una mentalità violenta e inneggiante all’odio verso altre persone.

  2. Sono commossa e orgogliosa!
    .. scusate la latitanza ..

    p.s. ogni sabato e domenica a Osnago si trovano per montare la festa.
    Ci sono riunioni per organizzare birreria, pizzeria..
    .. ci sarà una magnifica Libreria.. 🙂 [sono arrivati una quindicina di titoli su Genova2001.. così possiamo organizzare uno spazietto ad hoc che ci caratterizzi comunque]
    .. avete poi avuto notizie dalla Cristina per organizzare uno spazioGC oppure ci scioglieremo nella festa ?

    ancora grazie per quello che fate e quello che siete, cari i miei giovanicomunisti!

  3. CIAO ROSSANA.SI SENTIVA LA TUA MANCANZA DOMENICA…COMUNQUE COMPLIMENTI PER QUANTO TI STAI SBATTENDO PER LA FESTA.IO PROPONGO DI ORGANIZZARE QUALCOSA COME GC…MAGARI COMPRENDENDO ANCHE LA RETE ANTIFASCISTA…DAI POI CI SENTIREMO.CIAO.

  4. sì sto sentendo la cristina e i GC d monza…. sabato alle 8 vado giù in fiera e vedo cm’è lo spazio, poi vediamo cosa s può fare…
    magari s guadagana un angolo anke per la rete antifascista, sentirò duccio e i gd….

    hasta siempre!!!

  5. ciao bagai
    è vero, il corteo della rete è stata un evento importante per la città, certo non abituata a così vaste discese sulla piazza di giovani antifascisti, e vi assicuro che ho sentito parecchi apprezzamenti di persone che Lecco la frequentano spesso e non si aspettavano un così grande impegno…
    comunque, per la festa è fondamentale un banchetto GC (che così ci alterniamo con i monzesi e possiamo a vederci qualche bel dibattito…) e sarebbe bello anche della Rete, visto che grazie ad essa abbiamo preso numerosi fondamentali contatti con movimenti e associazioni della provincia, e questo credo sia il modo migliore per riprenderci dalla crisi…
    Ciao a tutti
    Gio

  6. La rete antifascista e il corteo,che ha sfilato per le strade di Lecco ,credo sia ,non solo per me,un evento fra i più importanti della nostra città,medaglia d’argento alla resistenza,consegnata peraltro da Pertini stesso.
    Coloro che hanno partecipato nella convinzione che affermare l’antifascismo sia legittimo,lecito,giusto e di sano principio,sanno che la terribile “malattia fascista” non sia mai stata del tutto debellata dal nostro paese.
    Per questo ,la rete antifascista assume il ruolo di sano e robusto anticorpo,non dobbiamo soffermarci sulle differenze che ci distinguono politicamente o idealmente,l’antifascismo,è antifascismo,non può essere interpretato diversamente,il fascismo,è reato,non esistono vie di mezzo,si combatte tutt’oggi la mentalità fascista,nel lavoro,nella convinzione che la donna sia un gradino sotto rispetto all’uomo,nella politica,nelle istituzioni,nei poteri dello stato,nei rapporti sociali,o si è dentro o si è fuori,non ci sono vie di mezzo,del tipo,sono antifascista,ma anche……
    Sentire le parole di Nebuloni,in piazza Manzoni,è stato come respirare una boccata d’aria fresca,in una città che sa di vecchio,e che troppo spesso dimentica le proprie radici culturali.
    Come voi,nutro il forte desiderio di portare avanti questo progetto,con forza e costanza,per non dimenticare tutti gli immensi sforzi dei compagni Partigiani bianchi,rossi,anrchici,monarchici o liberali che fossero,per non dimenticare ,che certo,i morti sono morti,ma qualcuno è morto per la libertà ,qualcun altro perchè purtroppo per lui, se ne stava dalla parte sbagliata,la ridicola repubblica sociale ,fantoccio, di Salò,costata fin troppo a questo paese.
    Avanti compagni,con la stessa forza di sempre.
    Fraternamente.
    Jacopo

  7. Quanto condivido tutto ciò che hai scritto…
    avanti compagni…
    con la rete e con i giovani comunisti..
    partendo dall’antifascismo per dire no allo sfruttamento sul lavoro..alle discriminazioni di genere..alle leggi liberticide (Bossi-Fini e Giovannardi)….

    A mercoledì sera…

  8. Bravo Jacopo, teniamo duro, anche se l’estate giocherà a nostro sfavore, per via delle ferie e della poca partecipazione, non molliamo. Crediamoci in questa rete. Un abbraccio fraterno.
    Vano

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