PUNTO E A CAPO

Non si poteva che aprire con questo titolo il primo articolo dopo le elezioni…I risultati della Sinistra Arcobaleno sono stati pessimi, perfino peggiori delle più tetre previsioni…3,4% quando ci si aspettava almeno un 8% è veram un colpo basso per chi, come noi e tantissimi altri, si sono spesi per presentare e sostenere questo nuovo progetto di sinistra unita e plurale.

Le parole, si sa, non servono a molto..E la prima cosa da fare in questi casi penso sia l’autocritica, cercare di riflettere e di analizzare cosa si possa essere sbagliato…L’elezioni anticipate non ci hanno certo favorito e i pochi mesi a disposizione non hanno convinto gli elettori del progetto della Sinistra Arcobaleno..Bisogna interrogarsi sul perchè molte persone non sono state attratte e catturate dalla nostra iniziativa , occorre riinserisi nelle viscere della società, ascoltare la gente per capire cosa non ha funzionato…

Certo anche la stampa, l’opinione pubblica e Veltroni non ci hanno aiutato..anche il Pd ha perso consensi verso il centro e la destra,l’unica cosa che è riuscita a fare è stata quella di strappare voti a quegli elettori che,in nome del voto utile(come abbiamo sempre detto si è dimostrato tutto il contrario), hanno preferito Veltroni in nome di un antiBerlusconismo che ormai non basta più per governare un paese…

Anche per me, i tanti voti alla Lega, sono sintomo di qualcosa..quando un partito così esplicitamente razzista, xenofobo e populista raccoglie quelle percentuali, oltre a rappresentare un grado abbastanza alto di inciviltà ed egoismo, deve portarci a chiederci perchè anche tanti lavoratori, in nome di sicurezza e federalismo, ci hanno abbandonato…

Penso conti anche l’astensionismo, perchè tanta è stata la delusione per il governo Prodi, dove siamo rimasti, come Rif.Comunista, una tenaglia fra chi ci considerava troppo crtitici e pericolosi per stare al governo (a torto considero io) e chi ci chiedeva di fare di più, di insistere maggiormente nelle battaglie sui salari, base di Vicenza, precarietà. Come dare torto a quest’ultimi, certo, ma la sinistra al governo rappresentava solo il 20% della coalizione e non poteva certo compiere miracoli se non, come a volte (anche se purtroppo non sempre) è stato fatto, porre resistenza, farsi sentire…E come abbiamo già in passato sostenuto solo la Sinistra in quei due anni si è opposta all’aumento dell’età pensionabile, alla base di Vicenza, si è battuta per stabilizzare i precari dopo 36 mesi, per redistribuire la ricchezza con i proventi della lotta all’evasione..Forse questo dovevamo spiegarlo meglio..

Infine non c’è da sottovalutare tra gli errori le diffiocltà di comunicazione, la difiocltà a fare politica in un sistema ormai del tutto spettacolarizzato, con un indebolimentoi dei partiti politici e del loro radicamento di massa, dovuto alla difficoltà di avere un dialogo con il proprio popolo..

L’assenza della Sinistra in Parlamento si sentirà moltissimo, per questo sta a noi, dal piccolo a farsi sentire nella società, a creare i presupposti di una maggior possibile partecipazione dal basso per cercare di fermare qualsisai futuro pericolo di questo nuovo governo…mi viene in mente un ministro della salute ciellino, il ponte di Messina e altre barbarie…

Abbiamo analizzato i motivi della sconfitta, ora non resta che ripartire, da Rifondazione o da altro si vedrà, per cercare di uscirte da questa situazione che non credo proprio sia irreversebile..L’Italia ha bisogno di una forte sinistra, di popolo, di massa che riporti ancora in Parlamento e non solo le istanze di quella parte di società che lavora, dei precari, dei migranti, delle donne…

Occorre iniziare a lavorare per rifondare la sinistra, senza farsi spaventare, accettando con umiltà anche questa durissima lezione che abbiamo ricevuto; sicuri di aver fatto qualche sciocchezza, ma anche di avere in testa delle idee che non sono affatto male.

Per questo, mai come ora, come Giovani Comunisti abbiamo un importante compito, di riavvicinare tani giovani alla politica, di farci sentire ancora e sempre di più; lo faremo dal 25 APRILE, spero tutti insieme..

Vi faremo sapere al più presto i dettagli….ma c’è proprio bisogno di tanta gente per mostrare a tutti che la sinistra, chi propone un alternativa di società a Lecco e in Italia c’è, non è sconfitta e mai lo sarà…..

al 25 APRILE…..

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