sabato 19 gennaio con i GC in piazza a Lecco!!!

E SABATO 19 GENNAIO

LECCO È SOLO GIOVANE COMUNISTA!!!

Gazebo dei GC della provincia di Lecco

in piazza Diaz dalle 12.00 alle 14.00

e

in piazza Garibaldi dalle 15.00 alle 17.00

Il ritrovo di fronte alla Stazione verso le 11.30, per montare il materiale e organizzare la manifestazione!!!

Porteremo con noi la Petizione per il Comune di Lecco circa la richiesta di maggiore attenzione alle problematiche giovanili partendo dalla concessione di spazi e aree pubbliche ad utilizzo sociale e la raccolta firme per il Progetto di Legge regionale sulle norme circa la discriminazione sessuale e di genere… e poi tanta bella musica, striscioni, bandiere e tanta allegria!!!

Info: g.c.lecco@autistici.org

https://gclecco.wordpress.com/

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3 thoughts on “sabato 19 gennaio con i GC in piazza a Lecco!!!

  1. Abbiamo aspettato a lungo e invano, mentre l’Amministrazione Comunale di questa città continuava a promettere…
    BASTA!

    fin’ora, nonostante le numerose richieste, non c’è mai stato né vero interesse né impegno serio per venire incontro alle problematiche di noi giovani lecchesi.
    Vogliamo che cambi la situazione attuale e che ci venga data la possibilità di esprimerci in tutta libertà,
    per questo ti chiediamo di FIRMARE la nostra petizione:
    – possibilità di sfruttare quella considerevole parte di aree ed edifici pubblici che giacciono fin’ora completamente inutilizzati;
    – sconti per tutti gli studenti su teatri, concerti, musei, librerie, come avviene già in altre città lombarde (Bergamo, Como, Monza…);
    – organizzazione da parte dell’Amministrazione di eventi mirati all’aggregazione e all’espressione culturale dei giovani (concerti, cineforum, mostre…);
    – individuazione di spazi da concedere ad associazioni giovanili senza scopo di lucro, per favorirne la crescita e le iniziative.

  2. APPELLO
    Alla II Commissione Affari Istituzionali del Consiglio Regionale della Lombardia
    L’Italia è uno dei pochi Paesi europei ad essere pressoché privo di strumenti giuridici che tutelino le persone lgbtq negli ambiti pubblici e privati della propria vita. Nel nostro Paese la discriminazione verso omosessuali, trasgender e transessuali emerge quotidianamente non solo dai numerosi atti di violenza a sfondo omofobo, ma anche nell’eteronormatività che pervade le politiche sanitarie, sociali, scolastiche e culturali.
    L’Unione Europea ha approvato numerose risoluzioni contro le discriminazioni motivate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere rivolte a tutti gli Stati membri al fine di introdurre una completa legislazione antidiscriminatoria e di riconoscere la parità di diritti per le coppie omosessuali.
    In questi giorni, dopo molte difficoltà, è stato approvato alla Commissione Giustizia alla Camera il testo base che punisce le discriminazioni e le violenze perpetrate a danni di persone lgbtq.
    Ma non è sufficiente reprimere le violenze più odiose, bisogna dare significato positivo al diritto di uguaglianza a tutti i livelli, nella società e di fronte alle istituzioni.
    In Regione Lombardia il 30 gennaio 2006 è stata presentata una Proposta di Legge (PdL 132) riguardante “Norme contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere”: il testo si propone di dare attuazione all’Articolo 3 della Costituzione italiana a partire dalle politiche di competenza regionale, per garantire ad ogni persona la libera espressione e manifestazione del proprio orientamento sessuale e della propria identità di genere, in particolar modo nell’accesso al mondo del lavoro, alla formazione professionale e in caso di trattamenti sanitari.
    A quasi due anni dalla sua presentazione il PdL non è ancora stato discusso dalla II Commissione Affari Istituzionali regionale: facciamo appello al Presidente della II Commissione, Dott. Puccitelli, e ai componenti della commissione di inserire al più presto il testo nel calendario dei lavori, in quanto riteniamo che sia doveroso affrontare il problema della discriminazione in Lombardia e aprire il dibattito alle diverse proposte di politiche per l’attuazione della parità dei diritti.

    Primi firmatari:
    Arcigay Brescia
    Associazione UnaltraLombardia
    Socialismo XXI°
    Marcia Mondiale delle donne
    Giovani Comunisti Lombardia
    Segreteria regionale Lombardia PRC SE
    Associazione Lily Elbe
    Agedo
    Associazione culturale Liberitutti
    Arcigay La Rocca, Comitato Provinciale di Cremona
    Associazione Lamanicatagliata
    Donne in Nero Milano
    Centro Culturale “Antonio Gramsci” – Busto Arsizio
    Circolo Pasolini, Pavia
    NIdiL/CGIL di Brescia
    Federazione PRC SE di Brescia
    Federazione Cremona PdCI
    Circolo prc di Carnate Bernareggio Aicurzio e Ronco B.no
    Partito della Rifondazione Comunista “Circolo 1° maggio” – Busto Arsizio

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